Risoluzione AdE n. 36/2020: premi di risultato e accordo stipulato in corso d’anno

detassazione premi
Premi di risultato

L’Agenzia delle Entrate si è pronunciata nuovamente, con la Risoluzione n. 36 del 26 giugno u.s., in merito alla possibilità di assoggettare a regime fiscale agevolato ex L. 208/2015 un premio di risultato la cui maturazione sia avvenuta senza l’iniziale “copertura” di un accordo aziendale/territoriale che avesse previamente individuato i parametri di riferimento per la valutazione del raggiungimento dell’incremento di produttività per lo stesso anno. Quindi, un accordo che soddisfi tale requisito di legge (e cioè la fissazione dei parametri) può ben intervenire in corso d’anno, senza conseguenza alcuna in termini di parziale erosione della quota di retribuzione di risultato che potrà beneficiare dell’agevolazione fiscale.

Diverso è, secondo l’Agenzia, il caso in cui intervenga, in corso d’anno, un accordo “modificativo” di un contratto integrativo già stipulato, ovviando alla non conformità di quest’ultimo ai requisiti di legge: per tale situazione si pone in effetti un problema di riparametrazione dell’ammontare del premio agevolabile ai fini dell’applicazione dell’imposta sostitutiva.

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